I Piani di Esistenza e il Piano Astrale

piano astrale

Se segui il mio blog da tempo sai che sono una persona piuttosto pratica, non mi piace concentrarmi sul teorico e credo che questo atteggiamento sia quanto più necessario in un argomento così poco conosciuto e “misterioso” come il viaggio astrale.

Io non sono un insegnante o un guru, sono solo qualcuno che ha avuto la fortuna di esplorare il fantastico “mondo astrale” e che è pronto a dare la propria testimonianza ed esperienza sul campo (frutto di diversi anni di pratica) per aiutare chi vuole avvicinarsi a queste tematiche così affascinanti.

Non ho la risposta a tutte le domande e non ho la pretesa di volerle e poterle ottenere, perché sono convinto più che mai che nessuna persona vivente in questo mondo potrà mai affermare di “sapere tutto”.
Questo è semplicemente fuori dalla portata dell’essere umano e chi crede di avere la verità in pugno sta condannando se stesso alla più cieca ignoranza.
Ecco perché sono cerco di essere sempre possibilista e voglio che i miei lettori facciano lo stesso non dando mai per scontato un insegnamento, una spiegazione, un consiglio, o qualsiasi altra cosa, anche se detta a fin di bene.

L’unico strumento che ci permette di costruirci delle idee solide e “utili” è l’esperienza, tutte le restanti convinzioni sono nate dall’indottrinamento e devono sempre essere messe in discussione.

I Piani di Esistenza

I piani di esistenza sono uno degli elementi più controversi che girano attorno alla tematica “viaggio astrale” e ti assicuro che in questo campo si entra spesso in una cerchia incredibilmente ampia di controversie, false credenze, e informazioni indimostrabili.

Questo perché la disinformazione in tal contesto è veramente alta, non so esattamente per quale motivo (anche se delle mezze idee personali ce l’ho) ma sicuramente è così, lo dimostra il fatto che, anche tra coloro che si definiscono esperti, si hanno informazioni che si contraddicono l’una con l’altra.

C’è chi dice una cosa e chi afferma l’esatto contrario, chi dice che il viaggio astrale è X e chi dice che il viaggio astrale è Y.

Il concetto di “piani di esistenza” è confuso in maniera tale che c’è chi afferma che esistono e sono sette, chi dice che sono infiniti e chi pensa invece che non esistano.

Voglio fare un po’ di chiarezza a riguardo non ponendomi come “colui che sà”, ma integrando la questione in parole semplici e in un contesto che sia quanto più “giocoso” e possibilista.

Comincerei raccontandoti quelli che sono i punti in comune delle esperienze dei vari viaggiatori astrali (anche le mie): quando si compie un viaggio astrale quello che succede è che generalmente ci si ritrova a svolazzare nella propria stanza.

Se ci si allontana si possono raggiungere diversi luoghi, ed è addirittura possibile entrare in contatto con realtà molto diverse da quelle a cui siamo abituati, dove le percezioni sono diverse e il tempo sembra scorrere in maniera differente (o sembra non scorrere affatto).

Questi “luoghi”, o meglio “dimensioni”, non sono assolutamente accessibili nel mondo fisico (come se non esistessero) e sono spesso abitati.
Ebbene queste dimensioni sono per l’appunto i piani di esistenza, ognuno con le sue “regole” e i suoi abitanti.

Quando si compie un viaggio astrale si presume che la propria coscienza si sposti dal corpo fisico a quello energetico e questo corpo può entrare a contatto con diverse dimensioni energetiche (piani di esistenza).
In altre parole, i piani di esistenza sono delle dimensioni che non si possono vedere con i nostri occhi fisici ma che sono presenti e con cui è possibile entrare a contatto attraverso l’esperienza extracorporea.

Ecco il motivo per cui durante un viaggio astrale succede spesso di trovarsi in una casa che è la propria ma che ha delle piccole differenze, come la tonalità del colore, differenze di arredamento, ecc…

Questo perché si entra a contatto con quello che viene definito piano astrale, una dimensione energetica simile ma non identica al mondo fisico.

Attraverso il piano astrale è possibile anche “percepire” il mondo fisico (questo avviene quando ad esempio si vede dall’alto il proprio corpo addormentato sul letto) ma allo stesso tempo è impossibile muoversi veramente in esso, ma è possibile interagire solo e soltanto con il mondo astrale.

Non intendo approfondire oltre in questo articolo perché ti confonderebbe solo l’idee.
Spero di aver dato una bella mole di informazioni utili e che quanto detto ti abbia portato un po’ di chiarezza in caso avessi sentito parlare di piani di esistenza e ne fossi rimasto perplesso.

Come sai la semplicità per me è una priorità quando cerco di spiegare le cose e ogni articolo che scrivo deve avere come scopo ultimo sempre quello di chiarificare idee piuttosto che confondere o disinformare.

Non considerare mai quanto dico come verità ma sperimenta su te stesso, dai la priorità assoluta all’esperienza ricordandoti sempre che il viaggio astrale non è una religione in cui si deve credere per forza o pensare in una determinata maniera, il viaggio astrale è semplicemente un’esperienza su cui si possono avere diverse opinioni a riguardo ed è giusto e bello che sia così.

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