Viaggio Astrale vs Sogno Semplice, Alcuni Chiarimenti Essenziali

Viaggio Astrale vs Sogno Semplice, Alcuni Chiarimenti Essenziali

In tanti mi hanno posto questa domanda: come fai ad avere la certezza che i viaggi astrali non siano soltanto dei sogni?

Chi come me ha già avuto diverse esperienze extracorporee sicuramente sa già l’enorme differenza che c’è tra viaggi astrali e sogni che possiamo considerare solo a livello percettivo, ma per approfondire questo concetto possiamo porci quest’ulteriore domanda: esistono dati oggettivi che identificano la differenza tra quello che è un semplice sogno e un viaggio astrale?

La risposta alla vostra domanda è si.

La materia Viaggio Astrale ultimamente si sta evolvendo tantissimo e molti sono gli studiosi che hanno analizzato (attraverso l’elettroencefalogramma e l’elettrocardiogramma) le onde celebrali, ma anche i movimenti dell’occhio, le pulsazioni cardiache di alcuni soggetti che super capaci di compiere viaggi astrali in maniera volontaria.

Quelli che è venuto fuori è stato soprendente, ognuno aveva il suo particolare metodo e i suoi tempi per provocare un OBE (out of body experience) e che, in molti dei soggetti presi in esame hanno fatto registrare un’attività celebrale simile a quella dei sogni notturni, altri riuscivano ad andare in astrale in pochissimi minuti giusto il tempo di mettersi a letto e di addormentarsi.

Quindi è ben noto che i sogni avvengono generalmente durente lo stadio REM e che è molto raro sognare soltanto pochi minuti dopo il rilassamento.

Inoltre durante lo stato di “seperazione dal corpo” furono registrati movimenti oculari con intensità minore e con minore rapidità rispetto a quelli che avrebbero in qualche modo provocato delle immagini oniriche.

Quindi infine cosa emerge da questa ricerca sui Viaggi Astrali?

Quello che emerge da quest’analisi è che il viaggio astrale è un’esperienza che sicuramente può essere indotta attraverso uno stato simile o molto simile al sonno, ma che questo sicuramente non è una regola e non possiamod ire nenahce che c’è una correlazione imprescindibile tra lo stato onirico e quella che può essere definita un’esperienza extracorporea.

Semplicemente si può avere un’esperienza fuori dal copro cercando un rilassamanto che produca onde celebrali molto simili a quelle che vengono prodotte durante il sonno.

sogno_vs_viaggoastrale

Nel libro Avventure Fuori dal Corpo (che puoi comprare cliccando sul titolo del libro) di  William Buhlma, (uno dei migliori libri in circolazione secondo me)  viene spiegato chiarmanete e in modo semplice come per compiere un viaggio astrale, sia necessario addormentare il corpo fisico e rilassare la mente rimanendone pienamente coscienti.

Questa è un’azione molto diversa dal semplice addormentarsi, dove tendiamo ad abbandonare completamente la perdita di coscienza durante il rilassamento completo.

Sonno e Viaggio Astrale Possono Avere una Correlazione

fase remLa correlazione tra sonno e Viaggi Astrale è che in qualche modo lo stato di sonno contribuisce ad avere un’esperienza extracoporea perchè ci aiuta ad annullare gli stimoli del corpo fisico, che è una delle cose più importanti anzi fondamentale per compiere viaggi astrali.

La differenza tra addormentarsi e compiere un viaggio astrale sta principalmente nel risucire a rimanere coscienti metre si rilassa il copro e la mente, e soprattutto quest’ultima non deve “riposare” al 100% per non cadere nell’incoscienza.

In quest’ultima frase cerco proprio di fornire lo spunto per una riflessione interessante: infatti se rilasso mente e copro riuscendo a rimanere cosciente ci sono molte possibilità di avere un’esperienza extracorporea, al contrario se invece rimango cosciente mi addormento.

Quindi voi mi chiederete: addormentarsi provoca comunque una seperazione dal corpo e che l’unica differenza è di essere coscienti o meno?

Io credo che in un certo senso sia così, e magari i sogni sono proprio dei frammenti di ricordi di viaggi astrali, ma ne parlerò un’altra volta.

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