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I viaggi astrali sono sogni?
I viaggi astrali NON sono sogni, ecco perché
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Autore: Matteo
Argomento: Viaggio Astrale
Data: 13 Marzo 2011
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Spesso in molti mi chiedono: come fai ad avere la certezza che i viaggi astrali non siano soltanto dei sogni?
Chi ha già avuto esperienze extracorporee sa già qual'è l'enorme differenza tra viaggi astrali e sogni a livello percettivo, ma esistono dei dati oggettivi che indentificano la differenza tra un sogno e un viaggio astrale?
La risposta è si.
Alcuni studiosi hanno analizzato (attraverso l'elettroencefalogramma e l'elettrocardiogramma) le onde cerebrali, i movimenti dell'occhio e le pulsazioni cardiache di alcuni soggetti capaci di compiere viaggi astrali in maniera volontaria.
Quello che è venuto fuori è che ognuno aveva il suo particolare metodo e i suoi tempi per provocare una OBE (out of body experience) e che, seppur effettivamente in molti soggetti fu registrata un'attività cerebrale simile a quella dei sogni notturni, molti di loro impiegavano pochissimi minuti per andare in astrale appena coricati nel letto.
E' ben noto che i sogni avvengono generalmente durante lo stadio REM e che è estremamente raro sognare soltanto pochi minuti dopo il rilassamento.
Inoltre durante lo stato di "separazione dal corpo" furono registrati dei movimenti oculari molto meno intensi e rapidi rispetto a quelli che avrebbero provocato delle immagini oniriche.
Quello che emerge da queste analisi è che il viaggio astrale è un'esperienza che può essere indotta attraverso uno stato simile al sonno, ma che questa non è una regola e non c'è nemmeno una correlazione imprescindibile tra lo stato onirico e l'esperienza extracorporea.
Semplicemente si può avere un'esperienza fuori dal corpo attraverso il rilassamento che produce onde cerebrali simili a quelle che vengono prodotte durante il sonno.
Nel mio ebook Le 7 Tecniche più Semplici per Uscire dal Corpo spiego come, per compiere un viaggio astrale, sia necessario addormentare il corpo fisico e rilassare la mente rimanendone pienamente coscienti.
Questo è molto diverso dal semplice addormentarsi, in cui ci si abbandona completamente alla perdita di coscienza durante il rilassamento.
La correlazioni tra sonno e viaggi astrali è che lo stato di sonno contribuisce ad avere una esperienza extracorporea in quanto annulla gli stimoli del corpo fisico, cosa necessaria e fondamentale per compiere viaggi astrali.
La differenza tra addormentarsi e compiere un viaggio astrale sta tutta nel rimanere coscienti mentre si rilassa corpo e mente, e in cui quest'ultima non deve "riposare" completamente per non cadere nell'incoscienza.
Quest'ultima frase, se ci pensi, potrebbe fornire lo spunto per una riflessione molto interessante: se rilasso mente e corpo rimanendone cosciente avrò un'esperienza extracorporea, se invece non rimango cosciente mi addormento... questo significa forse che l'addormentarsi provoca comunque una separazione dal corpo e che l'unica differenza è di esserne coscienti o meno?
Io credo che in un certo senso sia così, e magari i sogni sono proprio dei frammenti di ricordi di viaggi astrali, ma ne parlerò un'altra volta.
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