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Lascia che la scienza rida di questi fenomeni
Non cercare necessariamente la dimostrazione scentifica.
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Autore: Matteo
Argomento: Saggezza
Data: 21 Novembre 2010
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Chi si accosta al mondo dei viaggi astrali e dello sviluppo spirituale in generale, spesso inizialmente cerca un riscontro scientifico in ciò che ha imparato (o che crede di aver imparato).
Questo è più che normale quando lo sviluppo spirituale non viene accostato all' esperienza personale.
Ripeto sempre l'importanza delle esperienze personali perchè sono davvero l'elemento fondamentale per evolversi in tutti i campi della vita, e a mio parere hanno un valore ben più grande delle conoscenze intellettuali e dei riconoscimenti accademici.
Ecco perchè trovo che sia controproducente affidarsi ciecamente alle dottrine religiose o alla scienza senza verificare di persona ciò che esse insegnano.
Con questo non voglio dire che la scienza e le religioni siano sbagliate o che non si debbano minimamente prendere in considerazione, ma soltanto che se è possibile verificare di persona una qualsiasi cosa attraverso l'esperienza personale... perchè non farlo?
Alcuni giorni fa ho ricevuto questa e-mail da Domenico, che gentilmente mi ha concesso di pubblicarla in questo articolo:
"Salve, volevo raccontarle la mia esperienza risalente a 4 anni fa.
Ero tornato da lavoro dopo una giornata tra le più stressanti che avevo mai affrontato in tutta la mia carriera, percui tornai a casa e senza neanche spogliarmi mi accasciai sul divano per poi addormentarmi all'istante.
Dopo non so quanto tempo mi risvegliai a causa di un'assordante "fischio" e fu a quel punto che notai con gran stupore di trovarmi a fluttuare vicino al soffitto! Sopra a quello che era il mio corpo fisico addormentato!
Neanche il tempo di entrare nel panico che mi ritrovai nuovamente disteso sul letto, ancora impaurito e scioccato da quello che era appena accaduto. [...]
Nonostante l'incredibile sensazione che tutto ciò fosse accaduto realmente, mi convinsi del fatto che si dovesse essere trattato soltanto di un sogno molto vivido.
Per puro caso alcuni giorni fa sono capitato sul suo sito, e spinto dalla curiosità ho letto il suo ebook e alcuni articoli del blog.
La correlazione tra quelli che Lei chiama viaggi astrali e la mia esperienza è palese, ed è ciò che mi ha spinto a scriverle questa e-mail.
Capisce bene che, essendo uno psicologo stimato e rinomato nella mia città, mi risulta difficile credere che questo fenomeno possa trattarsi di un abbandono temporaneo dell'anima dal corpo fisico, come Lei dice.
A tutt'oggi, però, ricordare quell'esperienza mi convince sempre più del fatto che non si possa essere trattata di un sogno o un'allucinazione, ma finché non ci saranno prove scientifiche a riguardo non potrò che ritenerla tale."
Questa e-mail dimostra come troppo spesso diamo maggiore importanza alle idee che altri ci hanno trasmesso, piuttosto che dare valore alle esperienze personali vissute.
Non starò a spiegare tutti i motivi e i meccanismi psicologici che fanno si che tutto questo accada nella maggiorparte delle persone, però bisognerebbe valorizzare maggiormente le esperienze di vita, perché se ci fai caso sono sempre quelle ad insegnarci le cose più importanti e quelle che hanno fatto si che oggi siamo la persona che siamo.
Ecco perché il titolo (provocatorio) di questo articolo è "Lascia che la scienza rida di questi fenomeni", per accentuare il fatto che non c'è il bisogno di avere necessariamente un riscontro scientifico a tutto.
I viaggi astrali possono cambiare letteralmente la tua vita e l'esperienza diretta ti dimostrerà che questi fenomeni sono reali.
Alla luce di tutto questo credi che sia ancora importante avere dei riscontri scientifici?
Non è molto meglio sperimentare di persona?
Sono certo che tutti i fenomeni che oggi vengono ritenuti paranormali avranno una loro spiegazione scientifica in futuro, ma se aspetti che la scienza arrivi a dimostrare l'esistenza dell'anima (ecc ecc) per poter intraprendere un cammino spirituale, allora stai fresco (come si dice a Roma).
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