|
|
Può il male essere debellato con il male?
Riflessioni dopo la vicenda Sarah Scazzi
|
Autore: Matteo
Argomento: Attualità
Data: 7 Ottobre 2010
|
Spero di non scatenare troppe polemiche con questo articolo, anche se so già che mi pioveranno addosso molte critiche perchè mi rendo conto che prendere una posizione come la mia è come andare contro il pensiero del 99% (forse più) delle persone.
La vicenda Sarah Scazzi ha scosso un pò tutta Italia e, come è normale che succeda, ha scatenato la rabbia e l'ira della gente.
Su Facebook sono partiti, insieme ai tanti gruppi di solidarietà, altrettanti link che chiedono la pena di morte per l'uomo che si è macchiato di questo terribile delitto.
Ora, io non voglio in alcun modo difendere questa persona, anzi, ciò che ha fatto è aberrante e comunque è giusto che ora ne paghi le conseguenze, però voglio far riflettere su una cosa:
può un male essere debellato attraverso un altro male?
Che ci piaccia o no, la vita presto o tardi ci insegna che fare del bene porta solo altro bene, e viceversa fare del male porta solo ulteriore male.
Certo, c'è chi crede che a far del bene ci si perda e basta, ma in realtà questo può essere vero soltanto superficialmente, a breve termine.
La realtà è che raccogli sempre ciò che semini, e presto o tardi tutto quello che facciamo in questa vita ci ritorna indietro come un boomerang.
Ma al di là di questi discorsi apparentemente filosofici (ma che in realtà è possibile riscontrare tutti i giorni), guardiamo il lato più pragmatico, più "freddo", e anche più statistico delle cose.
Uccidere una persona che si è macchiata di un crimine orribile come quello di questa vicenda, può essere una soluzione al fine di debellare questo tipo di aberrazioni?
La risposta è possibile trovarla guardando le statistiche dei crimini commessi negli Stati Uniti d'America, dove è ancora in vigore la pena di morte.
Se uccidere chi uccide fosse la reale soluzione agli omicidi, allora in USA non dovrebbero commettersi più crimini da già diverso tempo, mentre invece la situazione non è proprio tra le più rosee, in uno stato dove spadroneggiano mafia e organizzazioni criminali.
Tutto questo per far un attimo riflettere su quanto sia inutile distruggere una vita al fine di rendere giustizia ad un'altra vita distrutta.
Non ho mai sentito dire di un incendio che si è spento con il fuoco, ne tantomeno di usare del sangue per pulire delle macchie di sangue.
Per chi chiede semplicemente giustizia, sappiate che l'uomo che ha fatto del male a Sarah pagherà fino all'ultimo per il male che ha fatto, perché la vita chiede sempre il conto.
Di questo ne sono assolutamente convinto.
Un bacio grande va a Sarah e alla famiglia da parte mia e di tutti i lettori del blog.
Torna alla Home
Commenta questo articolo
|
|
|
|