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L'attaccamento alle cose e le dipendenze
Vivere libero da attaccamenti e dipendenze. E' possibile?
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Autore: Matteo
Argomento: Sviluppo personale
Data: 16 Settembre 2010
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Questo articolo parlerà di dipendenze.
Sono sicuro che la maggiorparte di voi alla parola "dipendenza" associa qualcosa del tipo il fumo, l'alcool, e le droghe.
Assolutamente normale, visto che queste sono dipendenze potentissime e pericolosissime, tuttavia è bene sapere che esistono altri tipi di dipendenze meno "conosciute" ma che sono altrettanto diffuse e pericolose.
Per quanto possa sembrare strano la maggiorparte delle persone ha almeno una dipendenza, persino coloro che non fumano e sono astemi 
Difatti esistono un'infinità di dipendenze di cui nessuno parla, che non vengono combattute, e che tuttavia sono proprio come le droghe.
Come ad esempio la dipendenza dal cibo, dal sesso, dalla TV... o addirittura la dipendenza dalle persone.
Quest'ultima in particolare è spesso confusa con l'amore.
Quell'amore che viene cantato nelle canzoni e che viene predicato nei film, in cui l'uno ha bisogno dell'altra e viceversa.
La brutta notizia è che le dipendenze ci rendono schiavi, e sono purtroppo una pericolosa trappola poichè provocano un piacere temporaneo, ma in realtà sono i più grossi nemici della felicità.
Questo perché se si è dipendenti da qualcosa si è incapaci di essere felici nel momento in cui non abbiamo questo qualcosa, e siamo contenti soltanto nel momento in cui diamo libero sfogo ai nostri capricci.
La bella notizia è che ci si può liberarsene, ma purtroppo non è affatto semplice... anzi, è un processo LENTO e che il più delle volte è anche (ahimè) doloroso.
Personalmente posso dire di avere avuto in vita mia una dipendenza molto forte ed è stata la dipendenza dagli amici.
Ho avuto la fortuna di essere circondato da tanti amici a cui volevo (e voglio tutt'ora) un mondo di bene e con cui ho passato la maggiorparte dei momenti più divertenti della mia vita.
Il problema è che ero arrivato al punto di sentirmi estremamente SOLO e TRISTE quando non ero in loro compagnia.
Se li vedevo ero l'uomo più felice del mondo ma quando, per un motivo o per l'altro, passavano diversi giorni senza nemmeno sentirli, provavo un senso di vuoto interiore indescrivibile.
Togliermi la possibilità di vedere i miei amici era proprio come togliere la possibilità ad un tossico di drogarsi... nessuna differenza!
Solo adesso a distanza di anni mi rendo conto di quanto quell'attaccamento nei confronti dell'amicizia fosse insano e maligno.
Che non si fraintenda: l'amicizia è una cosa stupenda, così come l'amore e tante altre cose, ma tutto questo comincia a diventare un serio ostacolo alla propria felicità quando diventano indispensabili.
La causa di tanta infelicità nel mondo è proprio questo attaccamento alle cose.
Il primo passo per liberarsi una volta per tutte dalle dipendenze è proprio quello di riconoscerle e rendersi conto del fatto che non sono affatto indispensabili per il raggiungimento della felicità.
No... non sto dicendo di diventare menefreghisti e non volere più ne amici e ne godere delle belle cose, ma soltanto di fare in modo che queste non diventino per noi l'unico modo per stare bene.
La felicità è uno stato d'animo interno, e se questa dipende dalle cose che hai o che non hai, allora significa che sei dipendente nei confronti di qualcosa.
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